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L’Oro dell’antica Vadulatu

El Magnarin Dicembre 2010

Il mio viaggio alla scoperta delle eccellenze nascoste
dell’enogastronomia Italica mi ha portato in questo caldo inizio di ottobre nel Borgo di Badolato (CZ).
A 240 metri sul livello del mare, arroccato sul colle San Nicola tra il golfo di Squillace e punta Stilo si trova uno dei borghi medioevali più incantevoli e meglio conservati della Calabria: la vecchia Vadulatu. La sua storia è antichissima, il borgo è stato sempre al centro delle vicende politiche di potenti casati nobiliari come i Borgia, i Ruffo , i Toraldo, i Ravaschieri. La sua posizione geografica è strategica: ad Ovest è protetta dalle Montagne delle Serre, mentre a sud,est e nord si affaccia a strapiombo sul limpido mar Jonio offrendo ai visitatori un paesaggio mozzafiato.
Il suggestivo effetto cromatico, prodotto da uliveti, vigneti, altre tipiche colture mediterranee e dall’azzurro intenso del mare, ne fa un palcoscenico unico e suggestivo che ha affascinato, anche in tempi moderni, studiosi artisti ed intellettuali che anno scelto il Borgo come dimora.

Pur trovandosi a 5 Km dal mare, la storia del Borgo è principalmente agricola, l’olivicoltura in particolare ha rappresentato l’attività principe grazie ad un territorio molto favorevole per questa pianta. I nobili badolatesi, molto influenti politicamente e militarmente nelle vicende Calabre per secoli, non si facevano mai mancare sulla loro tavola il buon olio prodotto nel Borgo (l’Oro di Badolato), custodito gelosamente in vasi di terracotta nelle cantine del Castello.

Lasciamo il Borgo e si dirigiamo verso nord lasciandosi alle spalle le bellissime porte medioevali e proseguiamo su una strada sterrata in mezzo a lussureggianti  ulivi. Ad attenderci con l’innata ospitalità Calabra troviamo Vincenzo Cossari, rappresentante dell’azienda agricola di famiglia che produce di 3 oli extravergini da agricoltura biologica: “Terre di Zefiro”, “Terre di Polejo”  “Grecale”.

Sono le 12.00 in punto sentiamo le campane della "Chiesa Madre" echeggiare dall’altre parte della vallata, sotto un ulivo troviamo una tavola imbandita di prodotti locali realizzati artigianalmente…per un ghiottone come me la cosa inizia a farsi interessante.
I prodotti sono ottimi la compagnia è piacevole, i minuti scorrono sereni tra assaggi e chiacchiere.

Testiamo l'olio "Le Terre di Zefiro" usando il nostro solito bicchierino in vetro blu per non farci influenzare dal colore. Le sensazioni del palato sono armoniche è un ottimo olio le attese non sono state smentite. Premiato 4 stelle dalla Commissione Tigullio, e da Slow Food nella selezione 2010,  l’olio ha un sapore sapido ed armonioso, ideale per zuppe,verdure arrosti. I risultati dei test di laboratorio sono ottimi, acidità e perossidi al top…. Dimenticavo il colore: Oro con riflessi verdolini. I nobili Badolatesi la sapevano lunga !!
Confesso apertamente al mio interlocutore: “Il mio palato e la mia vista sono stati appagati, mi rimane ancora una curiosità".

Vincenzo mi anticipa che il prossimo anno avrebbero piacere di denominare l’olio della cultivar “nocellara messinese”  Jusu Terra . Cosa vuol dire “Jusu Terra”, perché questo nome ? Vincenzo con un sorriso ” E’ un termine che in dialetto indica la parte bassa del Borgo che degrada dalla Chiesa di San Nicola a quella dell’Immacolata.
 
Per me e la mia famiglia questo nome ha una forte valenza affettiva e simbolica. Noi siamo molto legati a quei vicoli, perchè le nostre radici ,così come quelle di tanti badolatesi che sono stati costretti a lasciare la loro terra, solo proprio lì tra quelle mura. Per quanto riguarda l’aspetto simbolico la “Jusu Terra” è ubicata ad Est in direzione del mare,  ovvero la direzione dove tutte le generazioni di Badolatesi si sono volti e si volteranno per veder nascere l’alba delle loro giornate. Sollevo un bicchiere di vino, il resto della compagnia si unisce nel gesto augurale più noto: ”Prosit , alla  bella “Jusu Terra”.
Paolo Bonavè (El Magnarin)

Sommelier giapponesi degustano le “Terre di Zèfiro”

Sommelier giapponesi degustano le “Terre di Zèfiro” - Extravergine Biologico
L’etichetta “Terre di Zéfiro” dell’Azienda Cossari è stata selezionata dall’Associazione Accademia dell'Olio per il 15° Master di qualificazione per Sommeliers dell'Olio, rivolto esclusivamente a studenti di Nazionalità Giapponese. Il Master che ha il patrocinio dell’Ambasciata Italiana a Tokyo e dell’Associazione Italia - Giappone si tiene ogni anno presso la Sede dell’Accademia a Firenze.

L’Associazione Italiana Sommelier dell'Olio e Accademia dell'Olio, rappresenta in Europa uno dei principali soggetti istituzionali che si occupano di divulgazione e formazione della cultura dell’olio extravergine di oliva. Ogni anno centinaia di studenti provenienti da tutte le parti del mondo entrano nella sede di Pontevecchio a Firenze, per ottenere l’ambita qualifica di Sommelier dell'Olio e diventarne ambasciatori nei rispettivi paesi di origine.

Vincenzo Cossari, Sales Manager dell’Azienda, ha espresso grande soddisfazione per questo ulteriore riconoscimento sulla qualità del pregiato extravergine “Made in Badolato”. “Quest’anno abbiamo avuto l’onore di essere selezionati dall’Accademia e la nostra etichetta “Terre di Zefiro” sarà oggetto di studio nel corso delle lezioni di analisi sensoriale, speriamo che piaccia anche ai giovani studenti del Sol Levante.”

Abbiamo cercato di capire come mai questo prodotto sta riscuotendo grandi apprezzamenti, e per questo abbiamo incontrato un esperto Marco Valneri, chef milanese di un noto ristorante di Brera a Milano (già protagonista dei “fuochi” del principe di Savoia). Valneri ci racconti un po’ di questo olio!” Con un sorriso sornione …”Beh se è d’accordo partirei con un assaggio magari aiuta e stimola la chiacchiera “
 “Non aspettavo altro Chef Valneri!”. Davanti ad un carpaccio di crudo di spada e branzino, su un letto di valeriana e pinoli, Valneri ci raccolta. “La straordinarietà delle “Terre di Zèfiro” deriva dalla sua semplicità; è un olio da agricoltura biologica estratto a freddo da una mono cultivar: la Carolea che conferisce un fresco sapore dolce sapido, fruttato medio in cui il cardo selvatico e la mandorla si sposano egregiamente. Cercavo un extravergine biologico che non alterasse il sapore della mia cucina, ma ne esaltasse le sfumature mediterranee. Questo olio risponde pienamente al mio modo di fare cucina.
Valneri ci ha convinto !”
“ Ne ero sicuro, ed alla prossima pietanza!”
 
(Fonte: El Magnarin …buona forchetta con il vizio della penna)

L'Azienda Cossari al SOL di Verona

L'Azienda Cossari al SOL di Verona - Extravergine Biologico

 

15 Aprile '10

Calabria
Il sapore della nostra storia. Gusto Mediterraneo, qualità europea.

Si sono presentate con questo messaggio le Aziende Olivicole calabresi al Salone Internazionale dell'olio extravergine di oliva, che si è tenuto a Verona dal 8 al 12 aprile scorso. Nel grande stand voluto dalla Regione Calabria sono state accolte le migliori aziende produttrici nell’ambito di una grande vetrina mondiale. Senza dubbio il SOL rappresenta il più grande evento del settore che consente a: produttori, studiosi, stampa, assaggiatori e buyer di confrontarsi sui temi relativi all'Universo Olio extravergine di oliva.
Anche noi per la prima volta vi abbiamo partecipato. Non vi nascondo che eravamo un po’ timorosi… grandi numeri, grande interesse dei media, visita del Capo dello Stato, ma avevamo una certezza: quella di dover affrontare questa esperienza cogliendo la sfida e tutte sue le opportunità.
Abbiamo avuto la fortuna di conoscere i grandi nomi del settore come la Prof.ssa Barbara Alfei ed il Dott. Marco Oreggia giornalista e scrittore. Ci siamo confrontati con Panel Leader come Antonio Lauro e Pino Giordano. Abbiamo chiacchierato con Guido Stecchi giornalista e presidente dell’associazione delle 5 T sulle enormi potenzialità dell’olivicoltura calabrese. Ognuno di loro ci ha trasmesso un’emozione, ci ha regalato un sorriso, un suggerimento dal quale partire per continuare a migliorarci.
Un sincero GRAZIE!
Ad Maiora

Vincenzo Cossari
 

Salone del Gusto 2010

21 ottobre 2010

Il Salone del Gusto giunge alla sua ottava edizione, consacra in maniera compiuta la propria vocazione internazionale e si afferma come un momento centrale nel calendario di chiunque al mondo abbia a cuore il cibo. Insieme a Terra Madre, con la quale costituisce ormai due parti inscindibili e interconnesse che dialogano fittamente tra di loro, il Salone del Gusto è forse l’unico luogo al mondo dove contadini e artigiani, il mondo della cultura accademica e i cuochi, grandi cultori dell’enogastronomia e “semplici” neofiti si possono incontrare, dando vita a scambi e amicizie.

È il luogo dove si realizza una fitta rete di relazioni nel nome di un cibo sostenibile, che sappia ancora trasmettere gioia, e a cui sia restituito il suo pieno valore. Il Salone del Gusto è quindi un evento educativo, perché permette di imparare, conoscere, confrontare e informarsi, ma tutto questo si realizza nel nome di un diritto al piacere molto responsabile e pienamente condiviso. È soprattutto una festa, fatta per conoscere ciò che mangiamo e celebrare l’umanità che è coinvolta nella sua produzione.

Lazzate: il Borgo ed suoi famosi mercati natalizi

25 ottobre 2010

Il Natale è uno dei momenti dell'anno più emozionanti... quando le fragranze delle bevande calde, delle spezie e della pasticceria natalizia aleggiano nell'aria fondendosi e confondendosi con la musica e le antiche tradizioni dell'Avvento.

In attesa della festa più amata dell'anno, Sabato 11 e Domenica 12 Dicembre 2010 le vie del Borgo di Lazzate torneranno a dipingersi della calda ed accogliente atmosfera natalizia, curata nel dettaglio di luci, colori, musiche ed addobbi, dei famosi Mercatini di Natale, divenuti ormai un appuntamento fisso pre-natalizio per decine di migliaia di interessati.
Le vie del borgo e la piazza con le casette in legno, amorevolmente decorate, proporranno una grande varietà e originali idee regalo: addobbi e oggetti in ceramica e vetro, decorazioni, presepi, ghirlande, angioletti, bambole fatte a mano, cere...
Saranno inoltre presenti stand gastronomici in cui ci saranno caldarroste, frittelle, dolci, cioccolata calda, vin brulé, salumi, formaggi... e tante altre prelibatezze enogastronomiche.

Il Natale è prima di tutto la festa dei più piccoli, infatti i Mercatini di Natale di Lazzate dedicano particolare attenzione ai bambini con giochi, giostrine, spettacoli di strada, distribuzione di dolci e ghiottonerie...
Inoltre un vero Babbo Natale riceverà i bambini, raccogliendo le loro letterine, sotto un albero luccicante e un sottofondo musicale festoso che creeranno un'atmosfera prenatalizia indimenticabile.

... per le vie del Borgo un trenino allieterà grandi e piccini...
... gruppi folkloristici proporranno musiche tradizionali natalizie... e un fitto calendario di eventi e incontri allieteranno il pubblico di ogni età: esposizioni, concerti, spettacoli, sfilate...

Il Borgo di Lazzate, vestito a festa per l'occasione, saprà affascinare chiunque...

Orari mercatini:
Sabato 11 dalle ore 12:00 alle 19:00
Domenica 12 dalle 10:00 alle 19:00


Organizzatore:
Comune di Lazzate
segreteria@lazzate.com
Tel.: 02 96720202
Fax: 02 96720617

Per ulteriori informazioni: www.lazzate.com

I prodotti dei Presidi lombadi

Slow Food con il patrocinio del Comune di Gorgonzola presenta:

I formaggi dei “Presidi Lombardi”
Venerdì 21 maggio ore 21.00
Auditorium Via Montenero

I Presidi sono progetti di Slow Food nati per tutelare i piccoli produttori e per salvare i prodotti artigianali tradizionali di qualità a rischio di estinzione.
Degustazione di 4 formaggi in abbinamento ad una selezione di vini.

La partecipazione è gratuita; iscrizione obbligatoria (max. 40 partecipanti).
Per info ed iscrizioni: Comune di Gorgonzola - Ufficio Ecologia tel 02 951 268 314
 

Salotto Gastronomico

24 aprile 2010

Carissimi Soci ed Amici,

siete invitati a partecipare al Salotto Gastronomico che si svolgerà martedì 27 aprile ore 21:00 presso il Palazzo Freganeschi – Pirola di Gorgonzola nell'ambito delle iniziative organizzate dal Comune di Gorgonzola per l'acquisizione della “Biblioteca sul latte e il Formaggio”

Salotto Gastronomico  

Incontro conviviale, moderato da Roberto Silvestri, con Alberto Capatti (che presenterà il suo ultimo libro: Il boccone immaginario) ed altri invitati, tra cui  Riccardo Lagorio e Michele Rapisarda.
 

Cosa è un Salotto Gastronomico? “Un po’ salotto, nel senso di piacevole abbandono alle chiacchiere, un po’ conferenza, nel senso di attento approfondimento delle tematiche trattate, un po’ momento gastronomico, nel senso di puntuale incontro con gli aromi e i gusti dei prodotti in degustazione.”

Vi preghiamo di comunicarci al più presto  - e comunque entro le ore 12:00 di martedì 27 - la vostra adesione via mail indicando anche un recapito telefonico.

Grazie a presto

 Slow Food Gorgonzola

Massimo Casirati (349.1624478)

www.slowfoodgorgonzola.it

Il manager piace quando è «bio»

 

14 Aprile 2010

Il benessere è strettamente legato ad uno stile di vita sano. Ne sono convinti i fan del "biologico", settore trasversale che abbraccia dall'alimentare all'edilizia, passando per l'abbigliamento e continua ad assorbire forza lavoro in tutto il mondo. "Il trend di penetrazione dei cibi organici è in rialzo, a fronte di una gamma ancora troppo limitata - conferma Olivier Fourcadet, docente della Essec Business School-. Ciò apre la strada a nuove opportunità di impiego soprattutto in aziende di piccole dimensioni, ma anche nelle divisioni specializzate delle multinazionali come Kraft (397 vacancies su www.kraftfoodscompany.com) e nelle imprese di prodotti naturali, come l'americana Stonyfield Farm (5 le posizioni su www.stonyfield.com), che sono state assorbite dai grandi gruppi dell'agroalimentare. Nel nostro paese, dove per Coldiretti questi alimenti riempiono sempre più i carrelli della spesa e i menu di ristoranti e mense, proliferano le private label: da "Scelgo bio" di Carrefour (8 le offerte su www.carrefouritalia.it), a "Sì" (del gruppo tedesco Rewe - oltre 1600 le opzioni su www.rewe-group.com e una decina su www.billa.it). "Ricercatori, esperti di marketing e di visual merchandising avranno un ruolo strategico- aggiunge Jay Dickienson, co-autore del recente studio della Cass Factors that influence the purchase of organic food - Per vincere l'esitazione dei consumatori e dare credibilità alle certificazioni occorre infatti maggiore trasparenza, attraverso campagne di promozione diretta, migliore esposizione delle etichette e dei prodotti in vetrina". E Unilever ha modificato la catena di fornitura dell'olio di palma, sospendendo le commesse di un produttore indonesiano, colpevole secondo Greenpeace di disboscare in modo indiscriminato la foresta pluviale. In Italia, il gruppo alimentare Amadori (con circa 6.500 dipendenti e 7 offerte di impiego su www.amadori.it) ha sviluppato una rigida politica di controllo dei sementi utilizzati per i mangimi: sono vegetali e OGM-free. "Le passate politiche alimentari si basano su una serie di presupposti errati: disponibilità infinita di petrolio, terreni, acqua e suolo - conclude Tim Lang della City University -. In quest'ottica il movimento bio, che si impegna a diffondere un'idea di consumo sostenibile, merita di essere appoggiato".

Fonte: Donatella Giampietro - Corriere della Sera

Il libro del mese : L'Italia che Innova

Vi chiederete: un sito che promuove prodotti enogastronomici, perchè suggerisce un libro che parla di Innovazione?
 
Questo è un libro che parla di giovani, scritto da una brillate "giovane mente" di una donna [anche bella e di successo], che in modo non convenzionale ed inconsueto lancia messaggi, sprigiona forza e muove energie! Parla di innovazione che nella sua essenza vuol dire apertura, impegno, meritocrazia e voglia di migliorare il nostro futuro. Alla fine è un libro che dà messaggi universali che sono applicabili ad ogni contesto, settore, paese e persona!!!
10 giovani leaders, 10 storie di successo di quelle fanno bene all'anima!
Compratelo per voi, regalatelo leggetelo, promuovetelo, fate camminare le idee che ci sono dentro!!!
Facciamo diventare questo libro un benefico virus per il nostro futuro!

Non fermarti visita il sito internet:
www.litaliacheinnova.it e poi passa in libreria, perchè il libro non è fine a se stesso ...è lo strumento per un'alta missione... ma questo lo scoprirai da sola/o !

Una cordiale innovazione!
Vincenzo Cossari

Gli eventi della Condotta SLOW FOOD di GORGONZOLA

La Condotta Slow Food di Gorgonzola ha rinnovato il Comitato di Condotta e lancia nuove iniziative

Presto questo spazio conterrà tutte le iniziative della Condotta Slow Food Gorgonzola. Sarà una stagione ricca di interessanti sorprese.
La condotta vuole raddoppiare nel giro di un anno i propri soci e per questo punta ad essere presente in tutti i comuni della condotta grazie anche a nuove strategie di comunicazione.

Punti Slow dove potete chiedere informazioni ed associarvi

- Buco di ..Vino - Via XI Febbraio, 35 - Vaprio d'Adda (MI)
- La Cantinetta - Via Serbelloni, 34 - Gorgonzola (MI)
- Osteria del Postiglone - Via Don Carrera, 3 - Pioltello (MI)
- Osteria due Colonne - Largo Conti Anquissola, 3 - Albignano d'Adda (MI)

Slow Food

Slow Food - Extravergine Biologico

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AIAB

AIAB - Extravergine Biologico

Associazione Italiana Agricoltura Biologica

Banca Etica

Banca Etica - Extravergine Biologico

Un altro modo di fare Banca